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CASE PASSERINI: il nuovo impianto di essiccamento prende forma

Ago 29, 2025

Ago 29, 2025

Proseguono i lavori per la realizzazione del nuovo polo centralizzato di essiccamento termico dei fanghi presso l’impianto di Case Passerini, finanziato dal PNRR

Con una capacità di trattamento di 45.000 tonnellate all’anno, l’impianto rivestirà un ruolo strategico nell’efficientamento della gestione dei fanghi provenienti da San Colombano, che già vengono sottoposti ad un trattamento di disidratazione presso Case Passerini, e da altri impianti Publiacqua S.p.A. dove subiscono già pretrattamento.

Tutti i fanghi prodotti saranno trasportati a Case Passerini mediante autobotti e, grazie alla sezione di ricezione e pompaggio, inviati alla nuova sezione di essiccamento termico.

I lavori stanno procedendo con grande ritmo e precisione, sono già state completate:

  • la struttura metallica portante e in fase di completamento la sottostruttura dello shield, che ospiterà i due essiccatori termici a nastro forniti da Giotto Water ciascuno lungo circa 27 metri, adatti ad evaporare la quantità di acqua richiesta in condizioni di progetto ed aventi una capacità massima di punta per linea pari a 2.700 kg/h. Il caricamento delle linee avverrà mediante sistema di estrusione per ottimizzare le prestazioni; saranno presenti ventilatori di diffusione aria di processo interni alla camera di essiccamento, per favorire il contatto aria calda/fango, ed aspi di movimentazione fango interni alla camera di essiccamento, per favorire la distribuzione del fango sul nastro.
  • l’installazione, sulla copertura dell’edificio esistente dell’impianto fotovoltaico da 102,5 kWp dedicato alla disidratazione, e la compartimentazione del locale disidratazione per la realizzazione della nuova sala quadri elettrici

Sono in fase do completamento:

  • due linee di trattamento dell’aria in uscita dal processo di essiccamento, necessarie per la gestione delle emissioni e il controllo degli odori.Due silos di stoccaggio dei fanghi essiccati, ciascuno con un volume di 80 m³, dotati di sistemi di movimentazione del fango essiccato (coclee e redler) e sostenuti da una struttura in acciaio.
  • la posa della copertura in acciaio corten, che darà forma definitiva allo shield. Lo“shield”, di dimensioni 38 x 16 metri è una costruzione composta da una struttura in travi d’acciaio rivestita con lamine in acciaio corten, materiale scelto per la sua resistenza e il suo impatto estetico.

Il nuovo impianto non è solo un’eccellenza tecnica, ma anche un modello di sostenibilità.

Tra le soluzioni previste:

  • Biofiltro per il trattamento degli odori provenienti dai silos, dalla tramoggia di caricamento e dalla vasca di accumulo dei fanghi disidratati provenienti da altri impianti.
  • Torri di trattamento dell’ aria d’uscita dal filtro
  • Piantumazione di specie arboree lungo il perimetro dell’impianto, a supporto dell’integrazione ambientale.
  • Piazzale drenante realizzato con autobloccanti, con vasca di compenso idraulico in terra da 175 m³

I lavori proseguono con:

  • il completamento dei collegamenti idraulici ed elettrici,
  • l’installazione dei serbatoi dei reagenti
  • le finiture del comparto stoccaggio fanghi.

Grazie a questo intervento, Case Passerini si prepara a diventare un punto di riferimento per l’innovazione nella gestione dei fanghi, con benefici concreti per l’ambiente e per la comunità.

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