RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA FOGNARIO DI BOTTEGHE (FUCECCHIO): UN INTERVENTO STRATEGICO PER LA TUTELA AMBIENTALE E L’EFFICIENZA DEL SERVIZIO
Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori per la riorganizzazione del sistema fognario della località Botteghe, nel comune di Fucecchio: un intervento strategico che consentirà di intercettare ed eliminare quattro scarichi diretti nel reticolo idrografico superficiale, convogliando i reflui verso il sistema di depurazione.
L’opera, progettata da Ingegnerie Toscane per Acque S.p.A. e realizzata in sinergia con il Comune, rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di adeguamento del territorio agli standard ambientali e alle esigenze di resilienza idraulica.
Importo complessivo dell’intervento: 917.665,29 € (oneri della sicurezza inclusi).
- Ambito di intervento
L’area interessata comprende il settore compreso tra via delle Colmate, via Pistoiese (SR436 “Francesca”), via Vallebuia e la zona industriale di via Galileo Ferraris. Gli scarichi oggetto di recupero — SC1, SC2, SC3 e SC4 — risultano attualmente non collettati al sistema di depurazione e saranno progressivamente intercettati e reindirizzati alla rete fognaria.
- Schema funzionale del nuovo sistema fognario
Il progetto prevede una riorganizzazione completa del sistema di raccolta e sollevamento, articolata in più fasi operative:
Intercettazione degli scarichi SC1 e SC2 tramite nuovi manufatti di sfioro, con recapito al nuovo impianto di sollevamento SOLL.1, collocato in area verde adiacente a via Vallebuia.
Realizzazione di una condotta premente in PEAD da SOLL.1, posata con tecnica No Dig lungo via Pistoiese e via delle Colmate, fino all’intersezione con via Galileo Ferraris.
Posa di una condotta a gravità in PVC lungo via Galileo Ferraris, tramite scavo a cielo aperto, fino al nuovo sollevamento SOLL.2.
Intercettazione degli scarichi SC3 e SC4 e loro convogliamento verso SOLL.2.
Realizzazione di una condotta premente lungo via Ferraris fino a via delle Colmate.
Posa di una seconda condotta premente in PEAD, anch’essa mediante tecnica No Dig, lungo il tracciato del Fosso della Capanna, fino al collegamento con il Tubone “Pieve a Nievole – Santa Croce sull’Arno” tramite flangia DN200.
Grazie al collegamento con il Tubone, il maxi-collettore fognario dell’Accordo del Cuoio, i reflui dell’area saranno inviati al sistema di depurazione, contribuendo a:
- eliminare scarichi diretti nell’ambiente;
- migliorare la qualità dei corpi idrici superficiali;
- aumentare la resilienza del sistema fognario in condizioni meteorologiche critiche;
- rafforzare il collettamento dell’intera area industriale e residenziale.

