News

GEOLOGIA E SERVIZIO IDRICO: una giornata sul campo con gli studenti del DST Pisa

Giu 8, 2026

Giu 8, 2026

Ogni anno la sezione Geologia di Ingegnerie Toscane rinnova un appuntamento che, nel tempo, è diventato parte integrante del nostro impegno verso la formazione e la divulgazione tecnico‑scientifica: l’accoglienza delle studentesse e degli studenti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa presso alcuni dei principali impianti di captazione del territorio.

L’obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo: mostrare da vicino come la geologia sia un elemento essenziale del servizio idrico, e come la conoscenza del sottosuolo guidi ogni scelta di tutela, pianificazione e gestione della risorsa.

La giornata si è aperta con la visita alla sorgente di Caldaccoli, nel Comune di San Giuliano Terme, una delle risorse più importanti del sistema idrico locale. Con una portata superiore a 100 l/s, la sorgente contribuisce in modo significativo all’approvvigionamento dei comuni di San Giuliano Terme e Pisa.

Qui, accompagnati da un operatore di Acque S.p.A., gli studenti hanno potuto conoscere: l’inquadramento storico della sorgente, sfruttata già in epoca romana, le caratteristiche idrogeologiche che ne determinano la portata e le attività di monitoraggio e tutela della risorsa.

Caldaccoli rappresenta un caso emblematico di come la geologia, unita alle tecnologie di analisi e monitoraggio, sia alla base di una gestione responsabile e sostenibile della risorsa idrica.

La visita è proseguita al campo pozzi di Bientina, un contesto particolarmente significativo per la complessità del suo assetto idrogeologico.
Qui il gruppo ha potuto approfondire la struttura delle falde e la loro dinamica, le tecniche di perforazione e completamento dei pozzi, il funzionamento dell’impianto di potabilizzazione e il sistema di telecontrollo di Acque S.p.A., che consente un monitoraggio costante dei parametri idrici

Per i futuri geologi, osservare un campo pozzi in attività significa comprendere come la teoria si traduca in infrastrutture che garantiscono ogni giorno la disponibilità di acqua potabile.

L’ultima tappa della giornata porta gli studenti nel cuore operativo delle tecniche di perforazione, illustrando:

  • utensili e attrezzature per le diverse tecniche di scavo
  • tipologie di scalpelli e loro utilizzo
  • tubi ciechi e filtri in vari materiali
  • materiali di completamento come compactonite, dreni e pellet

Una parte della visita dedicata alla dimensione più concreta del lavoro sul campo, essenziale per comprendere come si costruisce e si mantiene un’opera di captazione.

Questi incontri sono fondamentali per far capire quanto la geologia non è solo una disciplina di studio, ma uno strumento operativo fondamentale per il servizio idrico.
Conoscere i processi di formazione delle falde acquifere, la loro evoluzione e il modo in cui l’acqua si muove nel sottosuolo significa progettare infrastrutture più sicure ed efficienti, pianificare interventi che rispettino l’equilibrio del territorio, garantire un approvvigionamento idrico sostenibile e proteggere una risorsa preziosa e limitata

Per questo la collaborazione con il mondo accademico rappresenta un valore strategico per Ingegnerie Toscane in quanto permette di condividere competenze, formare i professionisti di domani e consolidare una cultura tecnica basata su conoscenza, responsabilità e visione.

Share This